Il territorio della provincia di Torino: eccellenza di risorse storiche e paesaggistiche.
La provincia di Torino (provincia ëd Turin in piemontese, province de Turin in arpitano, provÃncia de Turin in occitano) è una provincia del Piemonte di circa 2,3 milioni di abitanti di quasi 7.000 km² e comprende 315 comuni. È una delle province più estese d’Italia oltre ad essere la provincia con il più alto numero di comuni seguita dalla Provincia di Cuneo con 250. La sua posizione a fianco della Valle d’Aosta, collocata nel sistema della Pianura Padana e in prossimità della Francia con i dipartimenti della Savoia nella regione Rodano-Alpi e delle Alte Alpi nella Provenza-Alpi-Costa Azzurra, è uno dei territori a migliore attrattività turistica.
La Provincia di Torino ha il maggior numero di Comuni in Italia: ne conta 315 ed è la quarta provincia più popolata d’Italia (dopo Milano, Roma e Napoli). È la quarta provincia per estensione (dopoBolzano, Foggia e Cuneo). E’ composta da una parte montagnosa ad ovest ed a nord lungo il confine con la Francia e con la Valle d’Aosta ed una parte pianeggiante o collinare nella zona sud ed est. La parte montuosa ospita parte delle Alpi Cozie, delle Alpi Graie e, in misura molto minore, delle Alpi Pennine.
È solcata principalmente dal fiume Po e da tanti suoi affluenti di sinistra. Il Po, che nasce in Provincia di Cuneo, entra nella Provincia di Torino arrivando da sud e sale fino a Torino. Superato il capoluogo, prende a correre verso est e si dirige verso la Provincia di Vercelli. Tra gli affluenti di sinistra si ricordano, elencandoli nell’ordine in cui alimentano il fiume Po: il Pellice (ed il suo tributario il Chisone), la Chisola, il Sangone, la Dora Riparia, la Stura di Lanzo, il Malone, l’Orco e la Dora Baltea. Come unici affluenti di destra si ricordano il Tepice e il Banna.
Questo ricco sistema di risorse ha dato vita a numerosi progetti di promozione e valorizzazione quali ad esempio, oltre al sistema di www.collinapo.it, anche quelli del pinerolese come Cammini di Libetà (http://www.pinerolovalli-artecultura.it/ ) o quello della Valle di Susa ( http://www.vallesusa-tesori.it ) quello dell’Anfiteatro morenico di Ivrea.
